La tenuta di Al Bano Carrisi in Puglia: quanto costa concedersi un po’ di Felicità a Cellino San Marco?

La tenuta di Al Bano Carrisi in Puglia: quanto costa concedersi un po’ di Felicità a Cellino San Marco?

Se pensate che Al Bano passi le giornate soltanto tra concerti, interviste e bicchieri di vino al tramonto, sappiate che negli anni ha costruito qualcosa di molto più grande.

A Cellino San Marco, nel cuore della Puglia, il cantante ha trasformato la storica proprietà di famiglia in un vero e proprio resort immerso tra vigneti e uliveti. Un posto dove si può dormire, mangiare, rilassarsi in spa e, naturalmente, respirare un po’ di quell’atmosfera che da sempre accompagna il nome Carrisi.

Insomma, più che una semplice tenuta, è una piccola città dedicata al relax.

Dormire da Al Bano: quanto costa davvero?

All’interno delle Tenute Carrisi si trova l’Hotel Felicità. E già il nome mette una certa pressione: se non esci felice, probabilmente hai sbagliato qualcosa.

La struttura propone camere classic, junior suite e suite immerse nel verde della campagna salentina. Lo stile è quello tipico pugliese, elegante ma senza eccessi, perfetto per chi vuole staccare la spina senza sentirsi in una reggia.

Sul sito ufficiale non esiste un listino fisso, perché i prezzi cambiano in base al periodo dell’anno e alla tipologia di camera scelta. Tuttavia alcuni pacchetti permettono di capire orientativamente quanto bisogna spendere.

Uno dei più richiesti è il “Rituale Relax”, che comprende una notte per due persone in camera classic, accesso alla spa e pranzo oppure cena nel ristorante della struttura.

Prezzo di partenza? 270 euro a coppia da ottobre a maggio.

Durante l’estate, però, il sole pugliese non è l’unica cosa a salire: aumentano anche le tariffe, con supplementi che possono arrivare fino a 50 euro nel mese di agosto.

Chi desidera un po’ più di spazio può scegliere una junior suite aggiungendo circa 20 euro a coppia, mentre per una suite il supplemento arriva a 60 euro.

Tradotto: il comfort ha il suo prezzo, ma non serve necessariamente vendere un rene.

Quanto si spende per mangiare?