Una vacanza in Puglia senza mangiare bene sarebbe un po’ come andare al mare senza acqua.
Per questo motivo all’interno delle Tenute trova spazio il ristorante Don Carmelo, dedicato al padre di Al Bano.
Qui il protagonista è il territorio: cucina pugliese, prodotti locali, ricette tradizionali e naturalmente vini provenienti direttamente dalle cantine Carrisi.
Il menu completo non è consultabile online, ma i pacchetti del resort comprendono generalmente un percorso completo con antipasto, primo, secondo, dessert e acqua inclusa.
Secondo recensioni e commenti pubblicati sul web, il costo medio di una cena si aggira tra i 50 e i 70 euro a persona, variando in base alle portate e ai vini scelti.
E considerando che sei praticamente seduto in mezzo ai vigneti del padrone di casa, è difficile resistere alla tentazione di accompagnare il tutto con qualche degustazione.
D’altronde le Tenute producono circa 1,5 milioni di bottiglie all’anno. Un numero che fa capire come il vino, da queste parti, non sia un hobby del weekend.

La spa “È la tua Vita”
Se dopo aver mangiato e bevuto bene vi sentite pronti per un sonnellino, aspettate un attimo.
Prima c’è la spa.
Si chiama “È la tua Vita” e rappresenta uno dei servizi più apprezzati dell’intero resort.
All’interno si trovano sauna finlandese, hammam, docce emozionali, idromassaggio con cromoterapia, thermarium e area relax.
In pratica, il luogo ideale per dimenticare email, bollette e gruppi WhatsApp che continuano a notificare anche quando siete in vacanza.
L’ingresso base alla Day Spa, con percorso benessere di 90 minuti, costa 35 euro da ottobre a maggio.
Nei mesi di giugno, luglio e settembre il prezzo sale a 40 euro, mentre ad agosto raggiunge i 45 euro.
Sono inoltre disponibili massaggi e trattamenti di ogni tipo.
Si parte da circa 35 euro per alcuni trattamenti specifici e si arriva fino a 95 euro per sessioni più complete come lo shiatsu da 50 minuti.
Un piccolo mondo firmato Carrisi
Le Tenute Al Bano non sono soltanto un hotel o una spa.
Sono un luogo dove convivono ospitalità, benessere, gastronomia, vino e tradizione pugliese.
E forse è proprio questo il segreto del loro successo: permettere ai visitatori di vivere per qualche giorno un’esperienza immersa nella campagna salentina, tra ulivi secolari, buon cibo e ritmi decisamente più lenti.
Con una sola controindicazione: dopo aver trascorso qualche giorno qui, tornare alla routine potrebbe risultare molto più difficile del previsto.