L’ho trovato per caso mentre cercavo un caricabatterie sotto il suo armadio. All’inizio sembrava polvere o un vecchio calzino, ma quando l’ho tirato fuori, mi è venuto un colpo.
Era deforme, ricoperto di capelli e sporcizia, con una strana consistenza che sembrava quasi organica. Alcune parti erano morbide, altre screpolate e secche. Per un attimo, rimasi immobile, immaginando il peggio.
La mia mente iniziò a vagare senza sosta. Film horror, storie di crimine… ogni possibilità sembrava reale. Più a lungo fissavo lo sguardo, più la situazione mi appariva inquietante.
L’ho raccolto con dei fazzoletti, cercando di non vomitare. Da vicino, sembrava ancora peggio. Non riuscivo a identificarlo, e quell’incertezza rendeva tutto più sinistro.