“Quando l’hanno convocato ha confessato”. Garlasco, l’annuncio bomba (1 / 2)

“Quando l’hanno convocato ha confessato”. Garlasco, l’annuncio bomba (1 / 2)

Il caso, che ruota attorno al delitto di Chiara Poggi, continua infatti a essere oggetto di analisi e riletture. A quasi due decenni dai fatti, ogni elemento torna a essere esaminato alla luce di nuove consulenze, strategie difensive e ipotesi investigative che si sono susseguite nel tempo.

È proprio durante questo confronto che il giornalista Carmelo Abbate ha pronunciato affermazioni che hanno immediatamente attirato l’attenzione. Secondo quanto riportato da alcune ricostruzioni social, Abbate avrebbe sostenuto in diretta che, durante una convocazione, sarebbero emerse dichiarazioni attribuite a Massimo Lovati tali da cambiare la lettura di alcuni passaggi dell’inchiesta.

“Lovati è qui, perché non dice che gli inquirenti di Milano sanno tutto poiché quando è stato convocato lui, Lovati ha confessato tutto, mentre ai giornalisti ha sempre mentito; su Lovati sei qui in trasmissione ammettilo”, ha tuonato il giornalista mettendo in serio imbarazzo il povero Lovati, rimasto ammutolito. Le parole del giornalista hanno riacceso il dibattito anche sulla gestione delle informazioni raccolte nelle fasi precedenti dell’indagine, incluse le consulenze tecniche e investigative.

Parallelamente, l’attualità giudiziaria continua a concentrarsi sulla posizione di Andrea Sempio. I suoi legali hanno confermato che non sarà concesso il consenso alla consulenza psichiatrica disposta nell’ambito dell’inchiesta. Lo specialista incaricato, il professor Roberto Catanesi, procederà comunque all’analisi basandosi esclusivamente sugli atti disponibili e sul materiale già acquisito dagli investigatori. La scelta della difesa non interrompe il lavoro degli inquirenti, che ritengono comunque rilevante l’approfondimento per il prosieguo dell’indagine.

Vedi anche

Avanti »
Avanti »