la prima volta, i vostri occhi potrebbero concentrarsi sul centro o sui pomodori più visibili. Potreste contarli prima e poi guardare gli altri. Ma se vi distraete o perdete il filo, potreste non vederne alcuni o contare lo stesso pomodoro due volte. Questo accade soprattutto quando gli oggetti sono vicini tra loro.
È interessante notare che questo tipo di rompicapo visivo non è solo un passatempo; rivela molto sulla percezione umana. Gli psicologi studiano da tempo come interpretiamo le informazioni visive e immagini come questa sono un perfetto esempio di come il nostro cervello possa essere allo stesso tempo potente e imperfetto. Ci affidiamo a scorciatoie, schemi e presupposti per elaborare rapidamente ciò che vediamo, ma queste strategie a volte possono trarci in inganno.
Ora arriviamo alla domanda cruciale: la risposta corretta è 12 o 13?
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La risposta dipende da quanto attentamente osservate ogni pomodoro. Se vi prendete il tempo di seguirli uno per uno, probabilmente otterrete il numero corretto. Molte persone però sbagliano all’inizio perché si affidano a una rapida stima visiva invece che a un conteggio preciso. Ecco perché l’immagine è così efficace: sfrutta il divario tra percezione e realtà.
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Ma al di là della risposta, il vero valore di quest’immagine sta in ciò che evoca. Ci invita a fermarci, a prestare attenzione e a mettere in discussione le nostre supposizioni. In un mondo in cui siamo costantemente bombardati da informazioni e spesso giungiamo a conclusioni affrettate, questo semplice enigma del pomodoro ci ricorda l’importanza di un’attenta osservazione.
Dimostra anche che persone diverse possono percepire la stessa cosa in modo diverso. Due persone possono guardare quest’immagine ed essere convinte di avere ragione, anche se le loro risposte differiscono. Questo non significa che una persona sia disattenta o l’altra più intelligente; riflette semplicemente la diversità della percezione umana. Inoltre, questo tipo di contenuto incoraggia l’interazione. Se pubblichi quest’immagine in un gruppo di Facebook, inviti naturalmente alla partecipazione. Le persone commentano le risposte, spiegano il loro ragionamento e persino discutono tra loro. Diventa più di una semplice immagine: diventa il punto di partenza di una conversazione.