Si tende spesso a pensare che i primi segni del morbo di Alzheimer siano legati alla memoria: dimenticare i nomi, avere difficoltà a trovare le parole o perdersi in luoghi familiari. Sebbene questi siano sintomi comuni, la ricerca suggerisce che potrebbero verificarsi cambiamenti molto più precoci e lievi.
Un primo segnale sorprendente? Una ridotta capacità di riconoscere odori familiari, persino qualcosa di semplice come il sapone che si usa di solito.
Perdita dell’olfatto: un segnale da non sottovalutare.
Immaginate di aprire un bagnoschiuma che usate da anni e di scoprire improvvisamente che la fragranza è debole, sconosciuta o difficile da identificare. Questo cambiamento potrebbe sembrare insignificante, ma potrebbe essere importante.
Secondo Davangere Devanand della Columbia University, il senso dell’olfatto è strettamente legato alla memoria e alle funzioni cerebrali.
Nelle fasi iniziali della malattia di Alzheimer, le regioni cerebrali responsabili dell’elaborazione degli odori sono tra le prime a essere colpite. Ciò può comportare difficoltà nell’identificare o distinguere gli odori ben prima che si manifesti una perdita di memoria evidente.
Un test semplice ma rivelatore
In uno studio a lungo termine che ha coinvolto oltre 1.000 partecipanti, i ricercatori hanno utilizzato un semplice test di identificazione degli odori. Ai partecipanti è stato chiesto di riconoscere odori comuni come:
- Sapone
- Fumo
- Rosa
- Pelle
I risultati sono stati significativi: gli individui che avevano difficoltà a identificare correttamente questi odori avevano maggiori probabilità di sviluppare in seguito un deficit cognitivo.
Un punteggio inferiore a 8 su 12 è stato considerato un potenziale segnale di allarme. Se combinato con test di memoria a breve termine, questo semplice test olfattivo si è rivelato in alcuni casi quasi altrettanto informativo di strumenti più complessi come la risonanza magnetica cerebrale.
Perché questo è importante per la diagnosi precoce
Una delle maggiori sfide nella lotta contro l’Alzheimer è individuarlo abbastanza precocemente da poter intervenire efficacemente.
Il test olfattivo offre diversi vantaggi:
- Non invasivo
- Basso costo
- Facile e veloce da somministrare
- Non è necessaria alcuna attrezzatura speciale.
Secondo Jeffrey Motter, l’integrazione dei test olfattivi nei controlli di routine potrebbe migliorare la diagnosi precoce e consentire interventi medici o sullo stile di vita più tempestivi.